Aspirazione all’ottenimento dei Tre Kāya di Vajravārāhī
Aspirazione all’ottenimento dei Tre Kāya di Vajravārāhī[1]
di Jamyang Khyentse Chökyi Lodrö
Ahoyé!
Nella dimensione immutabile del canale centrale,
Il Dharmakāya Vajravārāhī;
Il saṃbhogakāya,
Bhagavatī Vajravārāhī
Come metodo supremo,
Nell’estatica danza giocosa,
In unione all’eroe della grande beatitudine.
Saggezza dell’illusorietà che tutto doma,
Dechen Gyalmo, regina dello spazio
Nel Tibet, Terra delle Nevi,
Inseparabile dal gentile guru,
A cui rivolgo richieste accorate.
Possa io realizzare, così com’è,
L’indistruttibile natura vajra
E quando la saggezza primordiale divampa
In tutto il suo splendore,
Possano sciogliersi i nodi
dei canali sottili, dei venti e delle essenze.
Dal profondo del mio essere, prego che si manifestino tutti i migliori auspici,
Affinché io possa raggiungere,
In questa stessa vita,
Lo stato dei tre kāya della Vārāhī.
| Tradotto da Sergio Orrao, con revisione dal tibetano di Anna Yeshe Dorje (2026). Tradotto in inglese da Adam Pearcey con il generoso sostegno della Khyentse Foundation e del Tertön Sogyal Trust, 2023.
Bibliografia
Edizione tibetana
'jam dbyangs chos kyi blo gros. 'jam dbyangs chos kyi blo gros kyi gsung 'bum. 12 volumi. Bir: Khyentse Labrang, 2012. (W1KG12986) Vol. 8, p. 472
Versione: 1.0-20260410
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L'originale è privo di titolo; questa intestazione è stata aggiunta dal traduttore in inglese. ↩
